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comunicato stampa

Vent’anni di cure palliative a Crema: uno speciale annullo postale per sottolinearlo

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Il 28 novembre 2003 Vent’anni fa nasceva, precisamente il 28 novembre 2003, l’Associazione Cremasca Cure Palliative “Alfio Privitera” – E.T.S.-O.d.V. L’associazione, in memoria dell’indimenticato Dr. Privitera, si pose subito come scopo il sostegno concreto alla Rete di Cure Palliative, finanziando l’Azienda Ospedaliera di Crema e la Fondazione Benefattori Cremaschi.

Le cure palliative
Si attivano quando i sintomi fisici e psicologici generano sofferenze nel malato e nella famiglia. Solo la tempestiva attivazione permette un controllo della sofferenza da parte del
malato e dei suoi famigliari con l’equipe incaricata dell’assistenza ed un accompagnamento efficace del malato nel suo percorso di malattia e, spesso, di terminalità.

L’Associazione Alfio Privitera
La forza e l’unione di questa Associazione (che aderisce convintamente anche alla Federazione Cure Palliative) è la presenza di famigliari di malati e di cittadini volontari (per
i quali è curata anche un’adeguata e specialistica formazione – prossimamente verrà aperta l’iscrizione per un nuovo corso di volontari -) che vogliono diffondere la cultura delle
cure palliative nella medicina e nella società. Oltre alle raccolte-fondi, si occupa di organizzare incontri sul territorio cremasco per sensibilizzare la popolazione – con la
presenza costante nelle piazze del territorio - su un tema delicato ma, come abbiamo visto, essenziale nel momento in cui la malattia aggredisce e mina anche il tessuto
affettivo delle persone.

I 20 anni sottolineati con un annullo filatelico
Tra le varie iniziative volte ad illustrare questo percorso fatto di speranza e di sensibilità verso i malati, il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha chiesto a Poste Italiane di
emettere uno speciale annullo postale che storicizzasse il momento e ne diffondesse il messaggio di speranza. Il giorno 26 settembre, sarà attivato un servizio filatelico
temporaneo dalle ore 10,00 alle ore 16,00 presso lo spazio antistante la Pro Loco Piazza Duomo 22 a Crema.
L’annullo, realizzato in forma ovale, riproduce il logo dell’Associazione completato dalla scritta “Associazione Cremasca Cure Palliative Alfio Privitera – 20° anniversario 2003-
2023 – 26.9.2023 – 26013 Crema (Cr)”. Per i collezionisti e gli appassionati saranno inoltre disponibili tutte le più recenti emissioni di francobolli con tematiche attinenti alla
manifestazione, acquistabili insieme ai tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane: folder, pubblicazioni e tessere filateliche, cartoline e raccoglitori per collezionisti.
L’annullo, dopo l’utilizzo nella giornata del 26 settembre, sarà disponibile presso L’Ufficio Postale di Crema – sportello filatelico – Piazza Angelo Madeo 3, per i sessanta giorni
successivi: sarà poi depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione storico postale.

La speciale cartolina postale

A completamento dell’oggetto filatelico e per renderlo unico nel tempo, è stata realizzata anche una serie speciale di cartoline postali di cui una riproduce il logo dell’Associazione.
Si tratta dell’icona di San Pantaleone (dipinta con la classica tecnica iconografica e colori di tempera all’uovo, stesi su tela stuccata ed incollata sul legno, oro a foglie e vernici a
base di resine naturali a cera. Particolarmente curata anche la scelta dei francobolli che verranno poi obliterati con l’annullo ovvero il valore da €. 0,41 (sul facciale è riportato
anche il valore all’epoca in lire che lo rende ulteriore pezzo da collezione) emesso il 18 ottobre 2023 celebrativo del mondo del volontariato.

Le parole del Presidente Giuliano Paolella
Al Presidente Paolella abbiamo chiesto con quale emozione l’Associazione festeggiate il traguardo dei primi vent’anni?
P. Stiamo con grande energia ed emozione seguendo tutte le fasi organizzative dei vari eventi che abbiamo “messo in campo” per dare un doveroso risalto ad una realtà
associativa assolutamente riconosciuta nel territorio cremasco e per onorare chi vent’anni fa vide, con assoluta lungimiranza, il bisogno di essere accompagnati in un particolare
periodo della propria vita fatta di dolore e sofferenza.
Pur con il progredire degli studi scientifici, le malattie terminali non sono ancora debellate. Quanto è importante continuare ad affiancare il progresso medico
all’assistenza del malato, non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico?
P. Questo aspetto è molto delicato e lo affrontiamo con grande attenzione e rispetto.
L’attenzione riguarda la preparazione dei nostri volontari che si trovano a relazionarsi con i pazienti e i loro familiari. È un supporto ed una vicinanza discreta. Un efficace lavoro
d’equipe con medici e personale della struttura FBC Benefattori Cremaschi di Crema, sede della struttura Hospice.
In questi vent’anni avete dato sollievo, avete donato speranza anche nei casi più difficili, salutando con un ultimo gesto di carità tante persone divenute poi “amici”.
Vuole rivolgere a loro un pensiero?
P. Le parole, gli sguardi, le carezze, ma anche solo il silenzio, sono parte fondamentale della nostra presenza. Sono i tratti dell’esserci. Questo noi lo porteremo come bagaglio
umano ed emozionale. Siamo in quei momenti, tutti insieme, in un luogo non luogo e vale solo quel prezioso momento. Ogni momento è vita e noi cerchiamo di dare l’importanza
che merita, senza pensare ad altro. Il ricordo di ognuno di loro è in quei momenti che abbiamo vissuto insieme con grande intensità.
Presidente, avete scelto di sottolineare questo traguardo con un annullo filatelico.
Che messaggio vorrebbe inviare tramite la cartolina che avete ideato?
P. Abbiamo pensato di celebrare con un annullo filatelico che, da una parte storicizza l’Associazione e dall’altra si pone come veicolo informativo verso un pubblico più ampio,
appassionato e sensibile. Non avremo una sola cartolina, ma più cartoline con temi e messaggi di grande impatto emotivo. Accanto a cartoline “istituzionali” il pubblico avrà la
possibilità di condividere alcune frasi e messaggi che i familiari hanno lasciato sul nostro libro dei ricordi.

Se la vita è destinata, per tutti, ad avere un termine, sapere che esistono Associazioni come la “Alfio Privitera” è un dono per la comunità, un prezioso baluardo contro il male
che colpisce senza discriminazione, rendendoci tutti deboli ed indifesi, ma sapendo di avere una mano concreta che accarezza l’anima e le ferite del corpo. Come novelli “Buoni
Samaritani” a Crema tutto ciò esiste da vent’anni, nel silenzio operoso e generoso.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2023 alle 19:47 sul giornale del 22 settembre 2023 - 214 letture






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