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I 550 anni della Rocca di Soncino festeggiati con un annullo filatelico

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Soncino (Cr). L’attivissima Pro Loco Soncino APS, in occasione dei 550 anni della “Rocca” ha deciso di realizzare una serie di eventi che valorizzeranno ulteriormente questo gioiello di architettura medioevale lombarda.

La Pro Loco

Da oltre 50 anni si occupa della valorizzazione, promozione e fruizione e tutela delle tradizioni e della cultura di Soncino. Con grande intuito nel 1988 ha creato il Museo della Stampa, dove si organizzano iniziative e laboratori volti alla conoscenza dell’attività degli Stampatori Soncino. Insignita nel 1995 con il titolo di IAT dall’Azienda di Promozione Turistica di Cremona, si occupa anche di valorizzare la Rocca di Soncino attraverso le collaborazioni con FAI (Fondo Ambiente Italiano) e TCI (Touring Club Italiano). E proprio questo monumento sarà oggetto di una grande festa che si terrà il giorno 21 dicembre.

La Rocca e la sua storia

I lavori per la sua edificazione presero avvio nel 1473, dunque esattamente 550 anni fa, su progetto di Bartolomeo Gadio (saranno ultimati due anni dopo). Con l'infeudazione del Conte Massimiliano Stampa del 3 novembre 1536, lo splendido manufatto militare venne progressivamente modificato per trasformarlo in castello al fine di renderlo residenziale con alcuni interventi di decorazione pittorica pregevoli e fu realizzata la cappella ricavata nella torre di sud-est. Il fortilizio pervenne in stato di degrado al Comune di Soncino il 27 maggio 1876 per lascito testamentario di Massimiliano Cesare Stampa, 14° e ultimo marchese di Soncino. Nel 1883, il Regio Ministero della Pubblica Istruzione incaricò l'architetto Luca Beltrami di progettarne il ripristino e il restauro. L'intervento del Beltrami rappresenta un esempio di ricostruzione condotto sulla base di una rigorosa documentazione storica. Alta 28m e larga 73m si articola in due strutture quadrilatere. Nel corso degli ultimi decenni è stato anche set cinematografico ed ora vive una seconda giovinezza grazie all’ottimo stato di conservazione.

La sottolineatura filatelica

Con grande attenzione all’aspetto culturale Pro Loco ha deciso di realizzare, con la fattiva collaborazione di Poste Italiane, uno speciale annullo filatelico. L’impronta, in formato ovale, riproduce la Rocca ed è completata dalla scritta “550 anni inizio costruzione Rocca di Soncino – 21.12.2023 – 26029 Soncino (Cr)”. Il servizio temporaneo sarà attivo il giorno 21 dicembre presso la Rocca, in Piazza Enea Ferrari 1 dalle ore 14,30 alle ore 18,30 con una postazione dedicata presso la suggestiva Torre del Capitano. Verranno obliterate una serie di cartoline ed una cartelletta che racconterà brevemente la storia della Rocca con foto d’archivio, realizzate dalla stessa Pro Loco. Sarà inoltre l’occasione per ricordare, a quarant’anni dalla sua emissione (1983), il francobollo che l’Italia dedicò alla Rocca di Soncino all’interno della Serie “Castelli d’Italia”, riprodotto in una cartolina postale. Dopo l’utilizzo nella giornata del 21 dicembre, l’annullo sarà disponibile presso l’Ufficio Postale di Crema – sportello filatelico – Piazza Angelo Madeo 3 per i successivi 60 giorni, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo di Storia della Comunicazione di Roma.

A margine, verrà inaugurata anche una Mostra di foto e quadri che ritraggono la Rocca in diversi momenti e situazioni. Guide in costume storico racconteranno la storia del monumento ed accompagneranno i visitatori nelle varie sale.

Le parole del Consigliere Giuseppe Cavalli

"In occasione dei 550 anni dall’inizio della costruzione della Rocca di Soncino, il monumento più visitato del nostro Borgo e attrattiva per molti turisti, la Pro Loco, con la collaborazione delle Poste Italiane, ha deciso di predisporre questo speciale annullo filatelico.

Già il 28 luglio 1983 le Poste Italiane avevano ricordato il “Castello di Soncino” (il termine corretto per il nostro monumento è “Rocca”, struttura militare adibita ad essere abitata dai soldati) con l’emissione di una cartolina postale nella serie” Castelli d’Italia”. Esso rappresenta uno dei più classici e meglio conservati esempi di architettura militare lombarda.

Come ricorda Francesco Galantino (Conte e storico di Soncino - 27 luglio 1824 - 01 maggio 1888) nella “Storia di Soncino”, Prima edizione, Milano 1869, pag. 234: “Già vedemmo come sul finir d’Aprile le fondamenta non s’erano ancora poste: sei mesi dopo (al 25 di ottobre dell’istesso anno 1473) Galeazzo Maria scrivea al castellano Olgiato, che avendogli il Commissario riferito che non succedendo ostacoli per la stagione, nel mese di ottobre la Rocca nuova era già in essere da doversi presidiare, esso Olgiato, coi suoi dovessero entrarvi e custodirla come praticavasi col Castello vecchio demolito in quei giorni”.

I lavori per l’approntamento della nuova fortezza presero avvio nel 1473, su progetto di Bartolomeo Gadio e furono ultimati entro il 1475. Questa data così importante non poteva non essere valorizzata e, abbiamo pensato che, il modo migliore per farlo fosse con un annullo filatelico che lasciasse il segno negli anni a venire; si tratta di un’opportunità unica per la nostra cittadina e il nostro territorio”.

Storia, architettura, cultura, tradizioni, costume: in questo caleidoscopio di emozioni si rivive il passato con uno sguardo al futuro grazie all’intraprendenza di persone e associazioni come la Pro Loco di Soncino, che valorizzano ogni giorno, con entusiasmo e determinazione, il patrimonio che è bene prezioso di tutti, non solo della propria comunità ma dell’intero territorio lombardo.

Giuseppe De Carli





Questo è un articolo pubblicato il 12-12-2023 alle 06:26 sul giornale del 13 dicembre 2023 - 104 letture






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